Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Occhiuto: "Dopo l'inchiesta ho visto dirigenti che non firmavano più le opere"
Dal nostro inviato a Reggio Calabria
"Roberto, Roberto!". Camicia bianca e faccia stanca, il governatore dimissionario della Calabria Roberto Occhiuto si prende l'abbraccio dei suoi elettori a Villa San Giovanni, agli Stati generali del Mezzogiorno di Forza Italia davanti al leader e vicepremier Antonio Tajani e al coordinatore regionale Francesco Cannizzaro, "il mio Mr Wolf" lo battezza Occhiuto. È il deputato reggino a dirsi "curioso di sapere chi si presenterà a sfidarlo", dopo più di 30 mesi in cui lentamente si sta riportando la Regione in equilibrio finanziario, con investimenti massicci: aeroporti, Ponte sullo Stretto, strade e autostrade, quattro ospedali finalmente cantierati (Sibaritide, Vibo Valentia, Gioia Tauro e Locri), una transizione energetica che passa da rigassificatori, fotovoltaico e centrali a biomasse, 2,8 miliardi dal Fondo di coesione pronti da spendere nonostante le troppe stazioni appaltanti e le amministrazioni locali in stato di dissesto.






