Si riapre la caccia al radon in provincia di Brescia. Il gas nobile naturale proveniente dal decadimento dell’Uranio 238 presente nella crosta terrestre è considerato dall’organizzazione Mondiale della Sanità la seconda causa di morte per tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta. E purtroppo è presente un po’ ovunque, mettendo a rischio la salute di chi vive e soggiorna al piano terra e seminterrati di abitazioni, edifici pubblici, aziende.
Allarme radon a Brescia, sono 19 i comuni considerati ad alto rischio
La campagna Arpa e Ats Brescia in 169 abitazioni di «volontari». Dal 4 agosto nuove analisi in altri 10 paesi della Bassa











