Bisogna tornare alla fine degli anni 90: riavvolgere il nastro fino a un giorno in cui Piero Pelù si trovava tranquillo in studio di registrazione, a Firenze, e ha improvvisamente scoperto che Mina voleva cantare insieme a lui sulle note di Stay, brano delle Shakespears Sister che nella loro versione è diventato Stay with me (Stay). Quel pezzo, in cui la voce del rocker toscano sbuca profondissima, facendo da contraltare a quella della diva, è finito in Olio, disco uscito nel 1999 sulla cui copertina Mina si trasforma nella Gioconda.
Piero Pelù e Mina: «La telefonata: vieni a Lugano fra cinque giorni»
«Ero in studio e suona il telefono», racconta l’ex leader dei Litfiba. «Avevo una canzone per lei, ma poi ho fatto l’egoista...»






