Il mercato delle immatricolazioni di auto da parte dei privati con partita IVA mostra una sostanziale stabilità nel 2024, con un totale di 190.286 unità registrate, in lieve flessione dello 0,6% rispetto al 2023. È quanto emerge dai dati elaborati dal Centro Studi e Statistiche UNRAE in collaborazione con Istat. Il calo è leggermente inferiore rispetto a quello del mercato generale (-0,8%), ma contrasta con l’incremento del 3,7% registrato nelle immatricolazioni totali dei privati.

Nonostante la flessione, la quota delle immatricolazioni dei privati con partita IVA sul totale dei privati si mantiene su livelli elevati, attestandosi al 20,8%, rispetto al 21,7% del 2023, confermandosi tra i valori più alti dell’ultimo decennio. Il fatturato generato da questo segmento raggiunge i 6,95 miliardi di euro, in lieve calo rispetto ai 7,03 miliardi del 2023, influenzato da un prezzo medio di acquisto in diminuzione dello 0,7%, pari a circa 36.500 euro.

Imprese individuali in testa, professionisti stabili

Tra le categorie di acquirenti con partita IVA, le **Imprese individuali** si confermano leader con 117.207 immatricolazioni (+0,1%), aumentando la loro quota al 61,6% (+0,4%). Seguono i **Professionisti**, con 39.782 unità (-0,9%) e una quota stabile al 20,9%. Tra questi, gli studi legali (4,2%) e i commercialisti (2,7%) mantengono una presenza significativa. In terza posizione troviamo gli **agenti di commercio** (9,7%, in calo dello 0,7%), mentre gli **agricoltori** registrano una crescita, raggiungendo il 7,8% (+0,3%).