Forse l'inizio d'agosto, in cui tutti stanno partendo per alberghi e case vacanze, non è il momento migliore di ripensare a Hostel. La saga horror basata su ignari turisti rapiti e seviziati in ostelli sparsi per l'Europa torna però di grande attualità proprio ora, visto che nelle scorse ore è stato annunciato l'arrivo di una serie tv tratta proprio da queste stesse storie. Una prima iniziale intenzione di creare un adattamento televisivo era emersa nel giugno 2024, ma non c'erano state poi conferme o ufficializzazioni. Ora invece, almeno secondo quanto riporta il magazine americano Variety, la piattaforma streaming Peacock (di proprietà di NBCUniversal) è seriamente intenzionata a portare avanti il progetto.Il proposito è quello di mantenere tutto lo spirito dei film originali, tanto che è coinvolto il creatore Eli Roth, anche qui nelle vesti di regista, sceneggiatore e produttore esecutivo. A produrre insieme a lui anche altri nomi noti del franchise, come Chris Briggs e Mike Fleiss, che si erano occupati anche di tutte le pellicole precedenti. Ma c'è un altro nome che è destinato ad attirare parecchia attenzione su questa nuova avventura, ovvero quella di Paul Giamatti: il grande attore, nominato due volte agli Oscar, sta vivendo un periodo particolarmente intenso dal punto di vista professionale, avendo partecipato a film come The Holdovers e Downton Abbey: Il Gran Finale e a serie come Black Mirror e Star Trek: Starfleet Academy.Il ruolo di Giamatti così come la trama possibile per questa serie sono ancora avvolti nel mistero, ma è probabile che le premesse siano simili a quelle cinematografiche. Nel primo Hostel, uscito nel 2005 e diretto, scritto e prodotto dallo stesso Eli Roth (ma tra i produttori c'è anche Quentin Tarantino), dei giovani turisti in visita in Europa vengono attirati in un ostello in Slovacchia e poi rapiti per essere torturati da un misterioso gruppo Elite Hunting Club, che riunisce dei sadici ricchissimi che si divertono a seviziare poveri malcapitati. Il successo del primo capitolo, che aveva guadagnato 82 milioni di dollari al botteghino di tutto il mondo, è stato seguito da altri due film: Hostel: Part II del 2007 si concentra su un gruppo di ragazze mentre** Hostel: Part III**, uscito direttamente nel 2011 in home video e senza la supervisione di Roth, si addentra ancora di più nel funzionamento del Club.