«Le aspettative per questo torneo erano già alte, ma Uefa Women’s Euro 2025 le ha superate tutte». Basta questa dichiarazione, rilasciata dalla direttrice calcio femminile di Nyon Nadine Kessler già all’antivigilia della finale tra Spagna e Inghilterra, per avere un’idea del successo riscosso sia dentro che fuori dal campo dalla 14esima edizione della rassegna. Due dati su tutti in tal senso: se da un lato la competizione ha attratto negli otto stadi designati un totale di 657.291 persone superando così Inghilterra 2022 (574.875), dall’altro è stata capace di incollare alla tv oltre 400 milioni di spettatori da più di 165 nazioni per le partite in diretta (altro record assoluto). Lo ha reso noto la stessa Uefa tramite un comunicato ufficiale, a dispetto del diffuso scetticismo che si era respirato sui social (si pensi per esempio ai commenti che avevano fatto seguito al 7-1 subito dalla Svizzera padrona di casa contro la squadra maschile del Lucerna Under 15). Non a caso Kessler non ha mancato di riconoscere che «ogni domanda posta prima della partita inaugurale ha ricevuto una risposta forte, orgogliosa e ripetuta». Risultato: «Questo torneo ha stabilito un nuovo punto di riferimento e rimane la nostra stella polare per un futuro sempre più ambizioso».