Per allenare – ed educare – le persone a riconoscere le immagini reali da quelle create da un’Intelligenza artificiale (IA), Microsoft ha pensato a Real or Not, un quiz visivo accessibile tramite browser che calcola in tempo reale il punteggio conseguito da ciascun giocatore.

I dati raccolti dal laboratorio AI For Good Lab di Microsoft – che ha ideato il quiz -dimostrano che l’errore è sempre dietro l’angolo. Sono state individuate con successo solo il 62% delle immagini (meno di due terzi), un dato che sottolinea quanto sia centrale il dibattito sui deepfake e sulle bufale a cui si tende a credere.

Dietro le quinte dello studio

Microsoft ha coinvolto 12.500 persone a cui sono state sottoposte 22 immagini ognuna, per un totale di 287mila valutazioni, riconosciute in modo corretto, appunto, nel 62% dei casi.

Il set di immagini include 350 fotografie reali non protette da diritti d'autore e 700 immagini generate da modelli IA, tra i quali Amazon Titan v1, DALL-E3, Midjourney v6, Stable Diffusion XL, le cui prestazioni riescono a togliere il sonno ai big dell’intrattenimento.