Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Difesa, infrastrutture tecnologiche, multinazionali sono state per anni tutte parolacce, da noi. Come dimostra la lunare inchiesta milanese contro Sala e compagni, accettiamo un dazio giudiziario che rischia di desertificare la locomotiva italiana di investimenti
Anziché preoccuparsi per i posti di lavoro italiani, oggi più a rischio di ieri, la sinistra sui dazi processa von der Leyen (spacciata per un fenomeno finché brandiva il capriccio verde) e la premier Meloni (fino a ieri descritta isolata e oggi all'opposto, cioè fallimentare suggeritrice perché improvvisamente rilevante). È incredibile e puerile quanto la sinistra dica tutto e il suo contrario pur di piegare i fatti al proprio pregiudizio un po' da cortile.
Ora, premesso che i dazi sono una bestemmia che farà male anche all'America, essendo una tassa sui consumatori americani, che falliranno l'obiettivo di portare aziende europee a produrre lì perché servirebbe manodopera (leggasi immigrati) che Trump non vuole, e detto che incassiamo quanto l'impalpabilità politica europea merita, prima di fasciarci la testa vediamo, nell'ordine: quanta elasticità avranno i nostri prodotti sullo scaffale americano, se gli americani saranno o meno disposti a pagarli di più, e se presenteranno il conto del rincaro a Trump, nelle urne, anziché ai nostri posti di lavoro. Vediamo anche gli altri accordi con Paesi esportatori negli Usa. Potrebbero avere dazi maggiori dei nostri, come l'India, e i nostri prodotti rimanere comunque più convenienti. Resta però la nostra debolezza politica: istituzionale perché l'Unione di oggi non funziona né può trattare alcunché (i contro dazi sommerebbero danno a danno, li pagheremmo noi europei), e sostanziale: abbiamo scioccamente scelto in vari settori cruciali di comprare anziché produrre.






