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Ultimo aggiornamento: 7:55

La preoccupazione si trasforma in “ingiustizia palese”. E i casi isolati di protesta vengono racchiusi in una lettera ufficiale rivolta ai massimi vertici politici del Paese. Dopo mesi di fischi a sfavore in campionato, la squadra di basket del Panathinaikos non ci sta più e alza la voce: cinque giocatori – Kostas Sloukas, Dinos Mitoglou, Panagiotis Kalaitzakis, Vassilis Toliopoulos e Alexandros Samodurov – infatti, hanno inviato una comunicazione formale al primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis e al ministro dello Sport Giannis Vroutsis per chiedere una riforma della classe arbitrale. Due mesi dopo la tanto discussa finale playoff tra Olympiacos e Panathinaikos (vinta per 3-1 dal Pireo), le polemiche fanno ancora più rumore del risultato finale. “Chi ha seguito il basket greco negli ultimi quattro anni capisce che ci sono problemi significativi riguardo l’arbitraggio. Il primo responsabile è la Federazione di basket greca e l’amministrazione. Ci rifiutiamo di rimanere passivi di fronte a questi problemi. Nonostante questo il nostro lavoro è di giocare a basket. Questo è il motivo per cui mandiamo questa lettera, in modo che questo tema abbia l’attenzione che merita, in modo che a coloro a cui non importa il bene del basket greco non possano più agire incontrollati”. Una proposta mai vista né sentita prima in Grecia: è la prima volta che un gruppo così rappresentativo si avvicina direttamente al mondo della politica.