Nel corso degli ultimi anni, grazie anche all’evoluzione della normativa, le aziende hanno iniziato a rendersi conto che la sicurezza informatica non è un tema solo tecnico, ma trasversale a tutte le divisioni. L’istituzione di responsabilità legali per i direttori e manager d’impresa ha portato i consigli d’amministrazione, gli imprenditori e i direttori generali ad avvicinarsi a questo difficile tema, con esiti altalenanti. Il “Global Cyber Directors and Officers Survey 2025”, condotto da Willis Global FINEX, fornisce un’analisi dettagliata delle percezioni e delle strategie adottate dai leader aziendali, mostrando quanto il loro approccio sia diverso rispetto a quello degli esperti di cybersecurity. Questo studio, basato sulle risposte di direttori, dirigenti e risk manager a livello globale, offre una visione d’insieme sulla distribuzione delle aziende intervistate per tipologia, fatturato e settore, con una forte rappresentanza di società a scopo di lucro, sia private (56%) che quotate (32%). I settori dei servizi, dei trasporti e della vendita al dettaglio, nonché della finanza e delle assicurazioni, costituiscono la quota maggiore dei partecipanti. Un terzo delle aziende interessate ha un fatturato che arriva fino a 30 milioni di dollari, un terzo hanno un fatturato compreso tra i 30milioni e il miliardo di dollari e l’ultimo terzo fattura oltre il miliardo.