«Papà ha testimoniato con la propria vita come si possa rimanere fedeli ai propri ideali anche di fronte alla minaccia di essere assassinato, minaccia che nel suo caso si è poi realizzata… Troppo spesso pensiamo che la nostra vita abbia una dimensione materiale e non ideale e invece lui è uno dei tanti che hanno dimostrato che gli ideali sono ciò che compongono una vita». Dietro al microfono, l’avvocato e scrittore Umberto Ambrosoli ricorda suo padre, Giorgio, liquidatore della Banca d’Italia, che fu assassinato sotto casa da un sicario americano ingaggiato dal banchiere Michele Sindona su cui stava indagando.