«Papà ha testimoniato con la propria vita come si possa rimanere fedeli ai propri ideali anche di fronte alla minaccia di essere assassinato, minaccia che nel suo caso si è poi realizzata… Troppo spesso pensiamo che la nostra vita abbia una dimensione materiale e non ideale e invece lui è uno dei tanti che hanno dimostrato che gli ideali sono ciò che compongono una vita». Dietro al microfono, l’avvocato e scrittore Umberto Ambrosoli ricorda suo padre, Giorgio, liquidatore della Banca d’Italia, che fu assassinato sotto casa da un sicario americano ingaggiato dal banchiere Michele Sindona su cui stava indagando.
Milano, alla scuola media Mauri si fa lezione di podcast: Ambrosoli e Patané alla «prova» dei giovani autori
L'avvocato-scrittore e il costituzionalista ospiti dei ragazzi nell'ambito del corso coordinato da Elisa Dalla: lo script delle puntate, le domande, la sigla. «Dopo avere prodotto contenuti autonomamente siamo passati alle interviste: ne è nato un progetto che si lega (anche) alla memoria»







