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Per l'imprenditore Bezziccheri si aprono le porte del carcere. Il gip: "Consolidato sistema di corruttela e spartizione del territorio"

Se due settimane fa la politica milanese era stata travolta dal forte terremoto dell'inchiesta urbanistica, la seconda scossa, quella di ieri, è stata persino più forte. Le ragioni degli indagati, rese in un interrogatorio preventivo come consentito dalla riforma Nordio, non hanno convinto il gip Mattia Fiorentini. La presenza di un "consolidato sistema di corruttela tra interessi pubblici e privati" per la "spartizione del territorio edificabile" è l'accusa alla base dei sei arresti eseguiti ieri, nel primo pomeriggio, dal nucleo di polizia tributaria della guardia di Finanza. L'angosciosa attesa degli indagati, dopo ore febbrili alla ricerca di indiscrezioni sulle chat whatsapp degli avvocati, è finita intorno alle 15.

Le due personalità più in vista, l'ex assessore all'Urbanistica del comune di Milano Giancarlo Tancredi e il numero uno del mattone Coima (ha rimesso le deleghe operative), Manfredi Catella, sono finite agli arresti domiciliari.