Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La decisione del gip Mattia Fiorentini sulle richieste di arresto per i sei coinvolti. Si tratta di Giancarlo Tancredi, Manfredi Catella, Giuseppe Marinoni, Federico Pella, Alessandro Scandurra, Andrea Bezziccheri
Il gip milanese Mattia Fiorentini ha disposto un arresto in carcere e per altri cinque la misura degli arresti domiciliari, per i sei indagati dell'inchiesta sull'urbanistica che ha terremotato la politica milanese. L'arresto in carcere è per Andrea Bezziccheri di Bluestone. Vanno agli arresti domiciliari Giancarlo Tancredi, ex assessore all'urbanistica del comune di Milano, l'ex numero 1 di Coima (ha rimesso le deleghe operative) Manfredi Catellla, Giuseppe Marinoni e Alessandro Scandurra, rispettivamente ex presidente e membro della commissione paesaggio, e Federico Pella di J+S .
L'ipotesi dei pm è che Tancredi, ex assessore all'Urbanistica del comune di Milano, abbia fatto "pressioni" su Giuseppe Marinoni, presidente della commissione Paesaggio, per ottenere il parere favorevole dell'organo tecnico-consultivo comunale su alcuni interventi urbanistici che coinvolgevano, tra gli altri, l'architetto Stefano Boeri (indagato e coinvolto in altri filoni d'indagine sull'urbanistica) e l'imprenditore Manfredi Catella, fondatore di Coima. Secondo gli inquirenti, Tancredi avrebbe "favorito e supportato" il conflitto di interessi di Marinoni. In che modo? Avrebbe proposto il 12 gennaio 2023, una delibera della Giunta di cui faceva parte, per conferire allo studio Marinoni srl il “patrocinio gratuito del Comune” allo studio su “Nodi e Porte Metropolitane Milano 2050”. Qui, secondo i pm, Marinoni avrebbe portato avanti delle condotte corruttive in quanto ricopriva la "doppia veste" di pubblico ufficiale e professionista. A supporto dell'ipotesi dei pm - che Tancredi respinge al mittente -alcune intercettazioni e messaggi privati.











