Era una giovane cicogna nata quest’anno. Era venuta alla luce, insieme a tre fratelli, in un nido del Cosentino, a Montalto Uffugo. Era stata inanellata il 19 giugno scorso con il codice PA744 e si chiamava Roger come Roger Jordan, fondatore della Lipu del Regno Unito. È morta folgorata per il contatto con una linea dell’alta tensione: una delle tante vittime alate che perdono la vita per elettrocuzione a causa della presenza di impianti non in sicurezza.

Il triste episodio è stato reso noto dalla Lipu di Rende, che spiega: “È rimasta folgorata tra i conduttori ‘nudi’ di una linea elettrica a Caselle, nel Comune di Tarsia, in provincia di Cosenza. Tempestivo è stato l’intervento della squadra Blue Team di E-Distribuzione di Castrovillari, che ha recuperato il corpo”.

Gli spostamenti di Roger erano seguiti da remoto grazie al Gps poiché la cicogna faceva parte di un progetto condotto dalla Lipu in collaborazione con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Per i ricercatori è stato un duro colpo ritrovarla morta.

“L’elettrocuzione rappresenta purtroppo un problema serio, per il quale è necessario trovare una soluzione condivisa con E-Distribuzione (il principale distributore di energia presente in Italia, ndr) al fine di mitigarne gli effetti”, osserva la Lipu di Rende. “Gli interventi di mitigazione sono fondamentali, soprattutto in aree come questa, caratterizzate da un’elevata biodiversità e dalla presenza di specie di alto valore naturalistico”.