Ancora uno striscione dei tifosi blucerchiati contro i giornalisti. L’ultimo a comparire è stato mercoledì in tarda serata, in via del Piano a Marassi, nella zona della antiche biglietterie dipinte di blucerchiato. Nel mirino due cronisti di Secolo XIX e Repubblica, accusati di essere degli «infami».
Lo striscione è stato affisso lo stesso giorno in cui entrambe le testate hanno riportato una notizia che riguarda alcuni arresti di tifosi blucerchiati, legati agli scontri con la polizia in occasione del derby dello scorso settembre e la partita contro il Frosinone di marzo.
Articoli in cui sono stati indicati - come è la norma, in caso di arresti - nomi e cognomi dei protagonisti. Due settimane fa, in occasione dell’operazione che ha portato sette tifosi in carcere e ai domiciliari, uno striscione di insulti è comparso sotto la sede del Secolo XIX. Su entrambi in casi indagano gli agenti della Digos della Questura di Genova, diretti dalla primo dirigente Simona Truppo.
L’Ordine dei Giornalisti della Liguria, l’Associazione Ligure Giornalisti e il Gruppo Cronisti Liguri «condannano fermamente quanto accaduto ed esprimono piena e totale vicinanza ai colleghi di Secolo XIX e Repubblica», riportano in una nota. «Quanto accaduto rappresenta, in ordine di tempo, solo l’ultimo atto vile e meschino nei confronti di giornalisti che si occupano di cronaca giudiziaria».






