Un colpo violento e improvviso al volto. Elisabeth Halg, 54 anni, origini svizzere, sarebbe morta mercoledì sera per il calcio sferrato da un cavallo, nel cortile della sua abitazione a Banzola di Casina, Appennino reggiano, dove allevava puledri e pony. Sul caso indagano i carabinieri; la Procura di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti, necessario per consentire lo svolgimento dell’autopsia.
E’ stato un vicino a trovare il corpo della donna a terra, è stato lui a dare l'allarme. Le ferite al volto, la vicinanza con le stalle dei suoi amati cavalli, scrive la stampa locale, fanno pensare che sia proprio quella la causa della morte: un colpo al volto che le ha fatto perdere conoscenza, la donna è caduta ed è spirata.
La donna viveva in quella casa con il compagno, che inizialmente sembrava irreperibile. Era a pescare al Lago dei Pini di Casina, dove era andato senza cellulare, assieme a un amico. La sera di mercoledì aspettava che la compagna lo andasse a prendere: non vedendola arrivare, ha trascorso lì la notte. La mattina è rientrato e ha trovato la casa vuota. Si è quindi diretto in caserma per denunciare l’assenza della donna, venendo a sapere della tragedia.










