Si sta rivelando un successo "Italia Brutalista: l'arte del cemento", la mostra aperta al pubblico presso il Polo Culturale ItaliaNoRio, nel centro della città carioca.

Dalla 'Casa del Portuale' a Napoli al cimitero di Jesi, dal Santuario di Monte Grisa a Trieste alle "Macchine da Lavare" a Genova, passando per fiere e musei, il progetto che raccoglie gli scatti dei fotografi Roberto Conte e Stefano Perego valorizza numerosi esempi dell'architettura brutalista italiana.

Dalla ricerca sul campo - costata 5 anni di lavoro e 20mila chilometri - è nato il libro "Brutalist Italy" (Fuel), con 146 fotografie di oltre 100 edifici italiani.

La curatela è a cura degli stessi fotografi, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro.

In precedenza le foto sono state esposte solo all'Istituto Italiano di Cultura di Berlino e rappresentano la prima mostra dedicata al progetto Italia Brutalista, con una selezione di 60 immagini.