La bandana l'hanno trovata nel kit del pellegrino: le ragazze la indossano per tenere a posto i capelli, i ragazzi come braccialetto.
E' verde, il colore che richiama la speranza, tema del Giubileo, e che è stato scelto come nuance principale per questo evento per i giovani: dal verde fluo delle magliette dei volontari alla tonalità bosco per quelle degli altri pellegrini.
Ma il Giubileo dei giovani è anche occasione per vedere nelle strade di Roma come è cambiato il look dei cattolici under-30: meno bermuda sformanti, più gonne lunghe alla moda, trucco discreto ma unghie ben laccate.
I gruppi si sono poi sbizzarriti per le loro magliette di riconoscimento: se i segni di identificazione locale prevalgono, con marchi che riportano alle diocesi di appartenenza, spuntano anche le magliette di calcio con il numero "14" e il nome "Leo" ben in evidenza, in omaggio a Papa Leone XIV. I ragazzi della Scozia sono venuti a Roma con i loro kilt che hanno sfoggiato nella festa di ieri sera a Santa Maria in Trastevere.
Tante le bandiere utilizzate come coprispalle. Ma non necessariamente identificano il giovane pellegrino con quella nazione perché una delle abitudini consolidate di ogni Giornata Mondiale della Gioventù, e questo Giubileo dei Giovani in fondo è come una Gmg anche nei numeri, è proprio quella di scambiarsi le bandiere.












