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Ultimo aggiornamento: 14:49
Antonio Valencia, calciatore simbolo del Manchester United tra il 2009 e il 2019, si è reso protagonista di un gesto eroico in Ecuador, suo paese d’origine. L’ex giocatore ha raccontato sui social di esser riuscito a evitare un suicidio convincendo un giovane a non buttarsi giù da un ponte. L’episodio è avvenuto mentre si trovava in auto. Valencia ha notato le cattive intenzioni dell’uomo e senza esitare è sceso per parlare con il giovane e cercare di calmarlo. “Lunedì sera ho vissuto un’esperienza molto difficile”, ha scritto l’ex esterno dei Red Devils. “Un ragazzo voleva togliersi la vita gettandosi da un ponte. Sono sceso dalla mia auto e mi sono avvicinato. Non posso dire di averlo salvato, ma ho cercato di parlargli”, ha spiegato Valencia.
Il ragazzo ha subito riconosciuto la leggenda ecuadoriana e lo ha ascoltato. “Grazie a Dio mi ha riconosciuto. Ho provato a dirgli qualche parola di incoraggiamento. È stata molto dura”. Dopo momenti di dialogo e di opere di convincimento a non compiere il gesto estremo, Valencia è riuscito a evitare il peggio: “Fortunatamente è arrivata la sua famiglia e ha deciso di non buttarsi”. Nel corso del suo racconto social, Valencia – segnato da quanto gli era successo – ha concluso: “Vi prego, abbiate cura di voi stessi, delle vostre menti e dei vostri cuori. La salute mentale è fondamentale. La vita è molto fragile”.







