Caricamento player

Nonostante sia stato uno dei dieci più forti mai registrati, il terremoto di magnitudo 8.8 avvenuto ieri al largo della costa orientale della Russia ha causato relativamente pochi danni e alcuni feriti. Anche gli tsunami che ha provocato e che sono arrivati nelle ore successive sulle coste di diversi paesi affacciati sull’oceano Pacifico hanno avuto pochi effetti, e non si hanno notizie di persone morte o disperse: diversi paesi, dal Giappone al Cile, avevano diffuso delle allerte tsunami e avevano evacuato alcune zone in via precauzionale, ma anche i danni agli edifici sono stati pochi.

Quelli peggiori sono avvenuti nella penisola russa della Kamchatka, sulla costa orientale del paese, che è stata la zona abitata più vicina all’epicentro del terremoto: a Petropavlovsk-Kamchatsky il terremoto ha fatto crollare la facciata di una scuola, che però era vuota, e altri edifici sono stati danneggiati. Uno tsunami provocato dal terremoto ha poi inondato le coste dell’isola di Paramushir, dell’arcipelago delle Curili, soprattutto nella città di Severo-Kurilsk: tutti i 2.400 residenti erano stati evacuati, il porto e un’industria del settore ittico sono state inondate. In un video molto circolato online si vedono alcuni edifici portati via dall’acqua.