Presidente Giorgio Pino, l’automotive di cui il suo Gruppo è leader per la componentistica è tra i settori finiti nell’accordo Usa-Ue sui dazi: teme anche lei ripercussioni negative?
«Noi per la verità ci siamo da tempo diversificati sui mercati per accrescere la nostra competitività: con l’acquisizione di Recaro, leader mondiale per i sedili auto, siamo arrivati negli Usa, in Giappone e in Cina. L’anno prima abbiamo rilevato due stabilimenti in Messico, con un investimento da 50 milioni puntando ad un mercato strategico per gli Stati Uniti perché è qui che i grandi marchi, come Ford e General Motors, hanno da tempo delocalizzato tutta la subfornitura. Noi forniamo tutte le case che operano in Messico, anche quelle tedesche, e dunque bisogna capire cosa succederà adesso. Io credo che si troverà una soluzione perché il rischio di perdere competitività è reale. Ma detto questo, è fondamentale che ognuno si risolva i suoi problemi, a cominciare dall’Europa», risponde Nicola Giorgio Pino (nella foto), patron del Gruppo Proma, quartier generale nei pressi di Caserta, 23 stabilimenti in 10 Paesi di 3 continenti con circa 3mila addetti.
Cosa vuol dire, esattamente?
«Intanto che non basta dirsi soddisfatti per avere scongiurato la guerra commerciale con gli Stati Uniti, era il minino con un accordo su dazi al 15%. Ma a mio giudizio, e lo sostengo da tempo, il vero problema rimane questo benedetto “Fit For 55”, l’obiettivo fissato dall’Ue per la riduzione delle emissioni di gas inquinanti entro il 2035. Una decisione che sta distruggendo tutto il settore del manufacturing europeo: l’auto è in crisi profonda esclusivamente per questo. Senza neutralità tecnologica il motore elettrico europeo non potrà mai decollare e sostituirsi a quello a scoppio. Non abbiamo l’energia sufficiente e al contrario si continuano a trascurare soluzioni che molto prima ci avrebbero consentito d decarbonizzare le produzioni, come il ritiro delle motorizzazioni Euro 1, 2, 3 e 4 che in Europa valgono 250 milioni di autoveicoli ancora circolanti».












