"Le sorelle Stefania e Paola Cappa comunicano di aver sporto querela per il reato di diffamazione aggravata contro Albina Perri", direttrice della rivista Giallo, "già nota per aver diffuso in passato la falsa notizia attribuita a entrambe di aver 'incastrato Alberto Stasi', notizia poi ripresa senza verifica da numerosi quotidiani nazionali". A dirlo, attraverso una nota, sono gli avvocati Antonio Marino e Gabriele Casartelli, legali delle cugine di Chiara Poggi. Per i legali, anche nell'ultimo numero, sarebbero stati diffusi "contenuti destituiti di fondamento, attribuendo a Stefania e Paola Cappa presunte dichiarazioni reperite online, prive di qualsiasi riscontro oggettivo, e senza che vi sia alcun legame diretto o indiretto con le persone coinvolte, né tantomeno un'utilità rispetto all'andamento delle nuove indagini".
Da qui l'accusa: "Si è in presenza di una macelleria informativa in cui, senza alcuna remora o verifica e nell'incertezza totale della riconducibilità alle nostre assistite, vengono pubblicate conversazioni che nemmeno può dirsi siano mai avvenute". I legali sottolineano quindi che "anche per questi ulteriori contenuti si procederà a tutelare la reputazione delle signore Cappa" e rivolgono "un forte invito all'Ordine dei giornalisti e alle società editrici affinché assumano, ognuno per la propria parte di responsabilità, una posizione netta, immediata e definitiva volta a far cessare questa volgare e inaccettabile modalità comunicativa".






