Enel circo mediatico di Garlasco, a rompere il riserbo degli inquirenti che mirano ad accertare tutta la verità sull’omicidio di Chiara Poggi, sono le fake news. Indiscrezioni, voci di paese e perfino sms falsi, non agli atti né della nuova né della vecchia inchiesta. Calunnie che come un venticello fanno tornare nell’incubo le gemelle Stefania e Paola Cappa, mai indagate. E aprono interrogativi su quel messaggio, pubblicato da «Giallo», di cui il settimanale di Urbano Cairo riporta il testo esatto. «Mi sa che abbiamo incastrato Stasi»: lo avrebbe scritto Paola a un suo amico, secondo quanto riportato. E sarebbe parte di ben 280 sms depositati agli atti della Procura di Pavia, che sarebbero confluiti nel nuovo fascicolo. Nell’articolo si legge che «si tratta di messaggi particolarmente gravi inviati anni fa da Paola Cappa a un amico a Milano».