CASTELLO DI GODEGO (TREVISO) - Una vera e propria dimostrazione di affetto, quella che la comunità godigese e non solo sta tributando in queste ore a Valeria Cusinato, che per 7 anni ha seguito con passione e dedizione la biblioteca comunale di Castello di Godego. Un legame purtroppo interrotto: Valeria non è infatti dipendente comunale, ma è stata assunta da una cooperativa esterna, a cui il Comune ha appaltato il servizio di gestione della biblioteca. Recentemente, si è deciso di attingere a una graduatoria per l'assunzione di una nuova risorsa amministrativa, a cui affidare anche il servizio della biblioteca. Una decisione che di fatto porta alla conclusione dell'appalto con la cooperativa e alla conseguente cessazione del servizio di Valeria nella biblioteca comunale. Una scelta, quella dell'amministrazione comunale, corretta dal punto di vista normativo, ma che ha lasciato con l'amaro in bocca molti utenti della biblioteca. Quattro di loro hanno deciso di riunirsi in un comitato spontaneo, lanciando contemporaneamente una petizione online per chiedere il reintegro di Cusinato secondo le modalità che l'amministrazione riterrà più corrette. La petizione ha subito colto l'interesse di molte persone, tanto che a meno di 24 ore dalla sua apertura, oltre 400 persone l'hanno già sottoscritta.