La tela più insolita decora gli interni dello yacht Asani, della serie B.Now 50M di Benetti, la nuova frontiera della personalizzazione, disponibile per noleggi privati. È un dipinto dell’artista Sougwen Chung, pioniera nella collaborazione uomo-macchina e ha la particolarità di essere il primo, su una barca, creato da un robot. Anche Le Commandant Charcot by Ponant, con scafo polare per navigare sui ghiacci, disponibile per crociere e, su richiesta, per charter, ospita una creazione digitale, Oscillations, su una parete Led di 9 metri, modellata da onde sonore e ideata da Miguel Chevalier, specializzato in arte virtuale.
Ma se il processo di creatività umana sviluppato con l’IA e la robotica è ancora raro, tanti, invece, in navigazione, sono i capolavori di maestri come Picasso, Matisse, Chagall, Bacon, Fontana, Basquiat, Murakami e altri, il cui valore spesso supera quello delle imbarcazioni che li ospitano. Non stupisce che molti armatori che sono anche collezionisti, pianifichino la disposizione delle opere già in fase di progetto con architetti e art advisor, e amino ormeggiare le loro dimore galleggianti durante le kermesse più note, come a Biscayne Bay per Art Basel Miami o ai Giardini durante la Biennale di Venezia. In fondo, gli stessi superyacht sono vere espressioni di arte e design: basti pensare a The Guilty Yacht, 35 metri e un valore di 40 milioni di dollari, che Jeff Koons aveva disegnato e dipinto come un’icona pop per il cipriota Dakis Joannou. Esterni geometrici modello camuffamento delle navi inglesi della Prima guerra mondiale, interni minimalisti e tre ponti ricchi di capolavori. Il desiderio di esporre arte a bordo, quindi, è una tendenza che sta crescendo. «Gli yacht sono a tutti gli effetti opere d’arte, perché nascono dal risultato di un percorso creativo che combina l’alta ingegneria nautica e l’attenzione sartoriale con linguaggi di altri mondi progettuali, come l’architettura residenziale. Poi, sono unici e sempre nuovi allo sguardo, perché le sfumature di luce e il mare li cambiano continuamente», racconta Alberto Galassi, armatore, collezionista e ceo di Ferretti Group. Il loro brand Custom Line ha varato gli yacht in vendita made to measure Navetta 38, con interior design dello studio Acpv Architects Antonio Citterio Patricia Viel e grande cura nella personalizzazione. A discrezione degli acquirenti la decisione di metterli a disposizione per i noleggi. «Ogni armatore tende a portare a bordo le sue opere da condividere con gli ospiti o apprezzare nei momenti di relax, aggiungendo un tocco personale allo spazio come succede a casa», continua Galassi. «Sul mio Custom Line Navetta 38 Telli, amo ammirare Botero, Salvo e Paladino».






