Un occhio allenato ed esperto può riconoscerlo all’istante: la sfumatura è esattamente quella di un verde particolare, l’Arsham Green, una tonalità precisissima che vira allo smeraldo, riconducibile – fin dal nome – a chi l’ha ideata: l’artista visivo statunitense Daniel Arsham. I curiosi e i clienti più attenti che sono andati in visita al Salone Nautico di Venezia avranno notato questo colore signature su un 36 piedi firmato Bellini Yacht. Il nome dell’imbarcazione è Astor 36 by Daniel Arsham, una limited edition presentata proprio a Venezia che racconta la partnership tra due mondi solo apparentemente lontani. A unirli, il comune interesse per la personalizzazione, dove il design nautico abbraccia il linguaggio dell’arte.
«La nostra è stata una vera collaborazione: Bellini Yacht ha contribuito con la sua esperienza nell’artigianato nautico, mentre io ho con la mia visione artistica. Abbiamo lavorato a stretto contatto nella selezione dei materiali e nella definizione dei dettagli di design per garantire che il risultato fosse coerente. Mi hanno dato molta libertà creativa, il che ha reso il processo sia stimolante sia fluido», racconta Daniel Arsham ad HTSI. Qual è stato il suo primo approccio al design nautico? «Sono cresciuto vicino all’acqua, a Miami, quindi questo mondo ha fatto parte della mia infanzia. Credo che sia il design nautico sia l’arte riguardino la forma, la funzionalità e la narrazione: entrambi offrono una combinazione unica di utilità e bellezza. Si tratta di creare qualcosa che non sia solo funzionale sull’acqua, ma anche un oggetto interessante di per sé».







