Rolls-Royce sussurra ai propri clienti attraverso una app che si chiama proprio “Whispers”. E lo fa per una settimana, quella che è cominciata ieri e che si conclude domenica, in alcune delle località più esclusiva della Costa Azzurra. Per la blasonata casa dello Spirit of Ecstasy è un ritorno in Riviera, dove Sir Henry Royce aveva perfezionato le proprie prime e gloriose vetture nella residenza invernale nei pressi di Le Canadel e dove oggi il costruttore “coccola” i propri danarosi e generalmente molto riservati clienti.

"Il programma è l'estensione ponderata della nostra filosofia"

A Saint-Tropez e nei suoi dintorni, Rolls-Royce mette a disposizione della sua esclusiva cerchia di proprietari (in teoria 5.712 lo scorso anno, ma non è detto che fossero tutti nuovi, visto che più di uno ne possiede diverse) una collezione di dodici «auto su misura» delle quali non ha reso noti i dettagli. I modelli, tuttavia, sono quattro, oltre alla Suv Cullinan e all'elettrica Spectre, ci sono la Ghost e la Phantom, del quale quest'anno ricorre il centenario, visto che la prima serie risale al 1925. Anziché costringere i propri clienti a rivolgersi ad un autista, a chiamare un taxi o, non sia mai, a prendere una macchina a noleggio, Rolls-Royce viene loro incontro con questa iniziativa che integra lusso ed esclusività. “Il nostro programma estivo a Saint-Tropez è un'estensione ponderata della nostra filosofia più ampia – chiarisce in una nota Boris Weletzky, direttore regionale, Regno Unito, Europa e Asia Centrale, Rolls-Royce Motor Cars - Garantire ai nostri clienti la comunità, l'ospitalità e l'accessibilità che Rolls-Royce offre, ovunque si trovino nel mondo. Attraverso questa serie di eleganti appuntamenti, ambientati in alcuni dei luoghi più ricercati della Riviera, il marchio conferma il suo ruolo sia di curatore di automobili eccezionali sia di parte significativa della vita dei nostri clienti”.