Le Rolls Royce sono tutte speciali. Ovvio. Ma la Phantom V di Lunaz, è più speciale delle altre: David Lorenz, fondatore di Lunaz, la descrive con un misto di reverenza e audacia: “Non c’è mai stata una Phantom V come questa, creata per celebrare un secolo, rimasterizzata per sopravvivere al prossimo”. E come dargli torto? È un oggetto che sembra sfuggire al tempo, come un orologio di pregio che ticchetta in silenzio mentre il mondo corre.

Si parte da una Phantom V

Immaginate una Phantom V del 1960, con la sua silhouette maestosa, il suo portamento da regina madre. Ora vestitela di un blu profondo, cangiante, che sotto la luce rivela riflessi metallici come un mare notturno. È una presenza che si impone con la sola esistenza. Eppure, sotto questa patina di classicismo, batte un cuore elettrico: un powertrain da 80 kWh, silenzioso come il sogno di Sir Henry Royce, che voleva auto dove l’unico rumore fosse il ticchettio dell’orologio. Oggi, quel ticchettio è un’eco lontana: il silenzio della Phantom V di Lunaz è quasi metafisico.

Tutta la Rolls che c’è: le nuove concessionarie saranno così

Tecnologia moderna ma tutta nascosta