Tartassati dai dazi, anche i più recenti frutto dell’accordo con gli Usa, i prodotti agroalimentari europei di qualità si aggrappano al metodo “Ciolos”, dal commissario rumeno all’agricoltura Dacian Ciolos che un decennio fa tenne a battesimo l’innovativo riconoscimento reciproco di prodotti, prima 10, poi diventati 100, 200 e ora, dopo la visita della Von der Leyen a Pechino, 550.

Il dialogo tematico

Dopo l’incontro bilaterale per celebrare i 50 anni delle relazioni diplomatiche le autorità stanno già lavorando per estendere la lista che comprende prodotti dell’agricoltura, vini, cibarie varie che per l’export europeo valgono oro.