Non sarà la medaglia d'oro al valor civile conferita dal presidente della Repubblica, ma anche la medaglia d'oro Città di Portoferraio ha il suo valore e finalmente Olimpia Mibelli Ferrini avrà, alla memoria, quell'onore che le spetta da 80 anni. E proprio dalla sua città. Grazie al voto unanime del Consiglio Comunale.
Chi era Olimpia? Una donna di Portoferraio che, giovanissima, nel giugno 1944, dopo lo sbarco delle truppe alleate all'Isola d'Elba, si rese protagonista di un gesto eroico che è stato dimenticato, rimosso: si offrì a una banda di soldati che stavano per violentare alcune ragazzine, salvandole. Un sacrificio enorme, che avrebbe potuto portarla anche alla morte visto che i bilanci di quella due giorni di delitti, violenze e razzie - compiuti da soldataglie lasciate libere «con diritto di preda» dopo lo sbarco - conta diversi morti ammazzati e almeno 200 stupri accertati.
Ma il gesto di Olimpia, la scelta istintiva, immediata, di una ragazza libera, orfana, che viveva già da sola, è stato probabilmente giudicato «sconveniente» per essere celebrato. Negli stessi documenti dell'epoca viene definita: «una ragazza di facili costumi». Istantanea di una morale ignobile.







