Dopo lo sbarco in forze nel vasto mercato delle autovetture (con conseguente conquista di quote di mercato in tutta Europa) e una fase ancora embrionale di 'attacco' al settore dei veicoli commerciali, la Cina potrebbe entrare in modo dirompente anche nella nicchia - numericamente limitata ma rilevante sul piano economico Italia compresa - dei veicoli per il tempo libero.
Un primo segnale arriva nientemeno che dal colosso Geely che, va ricordato, è molto vicino a Renault (con cui condivide in Horse le attività nei motori ICE) ma anche a Mercedes, visto che il suo proprietario Shu Fu Li detiene con il 9,686% la seconda maggiore quota azionaria.
Geely - che possiede anche Volvo, Zeekr. Lynk & Co, Lotus e LCV - ha infatti presentato in Cina, attraverso il suo brand di veicoli commerciali Farizon il primo camper X-Van da 5,02 metri di lunghezza, tetto sollevabile a soffietto e quattro posti letto.
Caratterizzato da una piattaforma elettrica di ultima generazione (la Multi-Purpose Architecture GMA di Geely già adottata da molte altre vetture) il Farizon X-Van dispone di una batteria LFP che assicura secondo l'omologazione cinese CLTC un'autonomia di 460 km. Il motore elettrico ha una potenza di 170 kW (231 Cv) ed eroga una coppia massima di 336 Nm, valore interessante per muoversi senza problemi a pieno carico.







