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Ultimo aggiornamento: 12:54
Sono tre le persone già identificate dalla Digos nell’ambito dell’inchiesta sulla vicenda della famiglia ebrea insultata e aggredita domenica scorsa nell’autogrill di Lainate, alle porte di Milano. La Procura di Milano indaga su un gruppo di una quindicina di persone. A breve dovrebbero arrivare le prime iscrizioni nel registro degli indagati per percosse aggravate dall’odio razziale.
I tre, secondo quanto trapela, non sarebbero soggetti noti per la partecipazione a manifestazioni pro Pal o per l’appartenenza a realtà antagoniste e vivono nell’hinterland milanese. I loro volti sarebbero tra quelli immortalati nel video girato dallo stesso turista francese 52enne Elie Sultan. Il sospetto degli investigatori è che i tre abbiano preso parte, quantomeno, all’aggressione verbale. Quindi alla prima fase. Nel video – girato nei pressi dei banconi dove si servono caffè, panini e altri prodotti – si vedono, infatti, diverse persone inveire contro il turista: “Andate a casa vostra, assassini”, “Palestina libera”, sono alcune delle urla che si sentono. In quei concitati secondi, come si sente nello stesso video, il turista risponde in francese: “Vieni fuori che ti spacco la faccia”. Poi urla: “Viva Israele”.










