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Il ministero degli Esteri russo ha pubblicato un elenco di dichiarazioni di politici di vari Paesi occidentali: ecco chi ne fa parte (e chi no)
Presidenti, ministri, politici, diplomatici occidentali colpevoli di “hate speech” contro la Russia. Il ministero degli Esteri di Mosca ha pubblicato una lista nera che comprende tutti i presunti “russofobi”. Tre di questi sono italiani: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il titolare della Farnesina Antonio Tajani. Quest’ultimo ha già convocato l’ambasciatore russo in Italia per contestargli l'inserimento del capo dello Stato.
La lista in questione – intitolata “Esempi di dichiarazioni di responsabili e rappresentanti delle élite di Paesi occidentali sulla Russia che usano l’hate speech” – comprende esponenti di ben tredici Paesi dell’Ue e della Nato. Ogni nome è accompagnato dall'incarico e dalla dichiarazione considerata ostile al Cremlino. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, non c’è l’attuale presidente Donald Trump ma, tornando al 2024, il predecessore Joe Biden. Insieme a lui l’ex segretario di Stato Blinken, il segretario alla Difesa Austin, il consigliere per la Sicurezza nazionale Sullivan. Per il 2025 compare solo una dichiarazione del senatore Lindsay Graham.












