Giudizio immediato per Emiliano Volpe, il 18enne romano indagato per la morte di Andrea Prospero, lo studente 19enne di Lanciano trovato senza vita in una stanza in affitto, nel centro storico di Perugia.
Istigazione e aiuto al suicidio
Il 18enne è accusato di istigazione o aiuto al suicidio. Il 17 marzo era stato destinatario di una misura cautelare di arresti domiciliari. Il corpo di Prospero venne ritrovato dopo alcuni giorni di ricerca, dopo che il ragazzo era sparito nel nulla, saltando un appuntamento per pranzo con la sorella, anche lei studentessa universitaria a Perugia. Ieri la decisione del gip su richiesta della procura di Perugia. Il dibattimento inizierà l'8 ottobre.
Caso Prospero, parla la sorella: “Io e Andrea a Perugia per diventare adulti: ma non era disagiato”
dalla nostra inviata Alessandra Ziniti






