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Ultimo aggiornamento: 7:59
“Alla luce degli elementi disponibili e delle norme vigenti, l’amministrazione non rileva alcun elemento di conflitto di interesse o di incompatibilità”. Con queste parole la giunta del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, cerca di chiudere la vicenda che riguarda l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, architetto il cui studio, a Milano, lavora per la Go Fit, società spagnola con interessi immobiliari anche sotto la Mole.
A sollevare il caso era stato il capogruppo M5s Andrea Russi con un’interpellanza in cui chiedeva riscontri circa alcuni aspetti, a partire dalla vicenda della piscina Lido a Milano, che la Go Fit sta ristrutturando affidandosi al lavoro di un collega di studio di Mazzoleni. La vicesindaca Michela Favaro ha letto una pagina e mezza di risposte per affermare che “nessun incarico presente né passato (di Mazzoleni, ndr) interessa le attività di GoFit a Torino o nel territorio piemontese” e per questo non c’è nessuna incompatibilità con il suo incarico di assessore a Torino.
Per la giunta non c’è alcun problema neanche per quanto riguarda l’apertura della palestra Go Fit all’ex Mercato dei Fiori a Torino perché – ha ricordato Favaro – il progetto era partito nel 2020 (sotto la giunta di Chiara Appendino), con un cambio di destinazione approvato dal consiglio comunale nel 2021 e poi firmato dall’allora assessore Antonino Iaria.












