Milano, 30 lug. (askanews) – L’Italia ha la più alta percentuale di creator digitali a tempo pieno in Europa, il 35%, dato che evidenzia un profondo impegno professionale nel settore. Gli italiani sono anche i più propensi di tutti a scegliere i brand con cui collaborare sulla base dei valori condivisi, ben il 62%, mentre sono i meno propensi a dare priorità al compenso, ritenuto il criterio di scelta principale dal 36%. Sette su dieci, inoltre, affermano che la trasparenza nei confronti del proprio pubblico è il pilastro di comunicazione più rilevante per creare un solido rapporto di fiducia, mentre il 52% opta per l’attenzione alla sostenibilità. Sono alcuni degli elementi che emergono dallo studio ‘Creator Economy 2025’ di Kolsquare, azienda francese specializzata in Influencer Marketing e B Corp certificata, che ha analizzato tematiche quali il reddito, le attività multipiattaforma, i rapporti con i brand, la proprietà intellettuale e l’impatto dell’intelligenza artificiale intervistando circa mille creator con almeno 5.000 follower e provenienti da 14 settori nei principali mercati europei.

Sul piano dei compensi, il 74% dichiara di guadagnare meno di 5000 euro al mese grazie alla propria attività, mentre il 9% incassa tra 5000 e 10000 euro, soglia superata dal 4% degli influencer. La fetta più ampia è rappresentata dal 35% che guadagna meno di 1000 euro mensili. Il gender pay gap colpisce anche questo settore: le donne hanno infatti la doppia probabilità di guadagnare meno di 500 euro al mese rispetto ai colleghi uomini. Anche la sofferenza rispetto al sistema legislativo è un tratto distintivo dei creator italiani, con più della metà che sottolinea quanto le normative siano troppo complesse o limitino la libertà creativa e un 12% che dichiara di non essere a conoscenza delle leggi in materia. A ritenerle utili solo il 22%, il dato più basso nel continente. Per il 47% il futuro del settore è in mano ai micro influencer, sui quali sono previsti ampi investimenti nel prossimo futuro dato che garantiscono maggiore conversione.