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Clamorosa parata per l'Europeo vinto

Ha ragione Claudio Ranieri: "Ho capito, vivendo a Londra, che due inglesi fanno un popolo ma 57 milioni di italiani, no". Ieri, lungo il Mall e davanti a Buckhingam Palace, il bus scoperto ha portato in gloria la nazionale inglese femminile di calcio vincitrice dell'Europeo. C'era il popolo, come sostiene Ranieri, c'erano anche cartoline dei Windsor, la nipote di re Carlo III, la principessa Beatrice Mapelli Mozzi e suo marito Edo con tre figli al seguito, c'era il popolo, c'era l'afrobeat Burna Boy a cantare e ballare insieme con le trionfatrici, insomma, quell'Inghilterra che si riunisce e unisce quando lo sport le concede il permesso di scendere tra i comuni mortali, i continentali, il resto degli abitanti del mondo, può essere il football, il rugby, il cricket, le discipline di squadra e di college. Tra le ragazze la più celebrata è stata Chloe Kelly, l'attaccante dell'Arsenal che ci ha fatto fuori in semifinale e si è ripetuta contro la Spagna con il rigore ultimo e decisivo. Ad un certo punto dei festeggiamenti, quando ormai l'atmosfera a bordo del bus si era fatta caldissima, miss Kelly ha preso il microfono e rivolgendosi alle telecamere per la diretta televisiva, ha ribadito di essere cocky, arrogante e sfrontata come aveva fatto dopo che il pallone era finito in rete, prendendo in giro il portiere spagnolo e ha detto: "È così bello stare fianco a fianco con ognuna di queste ragazze. È così xxxxxxxx speciale", gli asterischi mascherano un classico intercalare made in UK che sta per fottutamente, non proprio di classe mentre suonava la Banda dei Royal Marines di Sua Maestà.