Mai così tante Lamborghini consegnate nei primi sei mesi dell’anno. Il marchio di Sant’Agata Bolognese arriva al giro di boa del 2025 con risultati che ne confermano il valore e l’importanza all’interno del Gruppo Volkswagen. Perché se da una parte il colosso tedesco guidato da Oliver Blume naviga in acque agitate, l’azienda fondata da Ferruccio Lamborghini nel 1963 e acquisita da Audi nel 1998 va in netta controtendenza a partire dalle 5.681 vetture consegnate contro le 5.558 del primo semestre ’24.
Proprio dalle vendite arriva il secondo dato che sottolinea la solidità di Lamborghini, con un Ros (Return on sales, ovvero la redditività dalle vendite) pari al 26,6%, percentuale record tra tutti i marchi automobilistici della galassia Volkswagen. E se con il luxury è più semplice avere alte redditività sulle vendite, il 6,9% di Bentley amplifica il risultato del costruttore emiliano.
Complessivamente il fatturato si attesta a 1,62 miliardi di euro, in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il risultato operativo raggiunge i 431 milioni di euro, contro i 458 milioni di euro del ‘24 (-5,9%), in leggera diminuzione principalmente a causa all’andamento sfavorevole dei tassi di cambio nel corso dell’ultimo trimestre e della gestione dei dazi sul mercato americano.










