Shane Tamura, l’uomo armato che oggi ha ucciso quattro persone in un grattacielo di Manhattan, voleva colpire la sede della NFL. Lo ha confermato il sindaco di New York Eric Adams: Tamura, ex giocatore di football alle superiori, era convinto di soffrire di encefalopatia traumatica cronica (Cte), una malattia neurodegenerativa legata ai ripetuti colpi alla testa subiti sul campo. In una nota trovata sul suo corpo, accusava esplicitamente la Lega e chiedeva che il suo cervello fosse studiato post mortem. Un gesto estremo che riaccende il dibattito sui rischi degli sport di contatto.