Marelli resta nell’orbita dei creditori, nella finestra fissata dalla procedura del Chapter Eleven avviata negli Stati Uniti la società «non ha ricevuto offerte superiori, pertanto, come indicato nell’Accordo di Supporto alla Ristrutturazione precedentemente comunicato, Marelli prevede di uscire dal Chapter 11 nel 2026 sotto la proprietà dei suoi principali finanziatori». In testa il fondo Strategic Value Partners, accanto a Deutsche Bank, MBK Partners, Fortress Investment Group e Polus Capital Management.

Il Gruppo, player storico nel settore della componentistista auto ceduto dall’allora Fca al Fondo Kkr nel 2018, ha inoltre ottenuto l’approvazione di tutte le mozioni “second day” e l’approvazione definitiva di alcune mozioni “first day” da parte del Tribunale fallimentare degli Stati Uniti. Dopo l’udienza del 24 luglio, infatti,« Marelli ha ottenuto dai propri finanziatori l’accesso a ulteriori 130 milioni di dollari del finanziamento di 1,1 miliardi di dollari, concesso ai debitori in possesso dei beni (“DIP”, Debtor In Possession), che consentirà alla Società di continuare a servire i propri clienti e adempiere agli obblighi post-petizione nei confronti dei fornitori e degli altri creditori senza interruzioni».