I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito un'ordinanza, emessa dal gip di Messina su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, con cui sono state disposte misure cautelari nei confronti di 3 persone (2 in carcere e 1 agli arresti domiciliari). Uno dei provvedimenti riguarda un esponente di spicco e storico appartenente al "gruppo dei Mazzarroti", articolazione della famiglia mafiosa "barcellonese". Si tratta di Carmelo Bisognano, in carcere è finito anche Antonino Giardina. Ai domiciliari, Davide Giardina.

"Il grave quadro indiziario raccolto ha consentito di giungere alla formulazione della contestazione del delitto di trasferimento fraudolento di valori, aggravato dal metodo e dalla finalità mafiosi", spiega un comunicato della procura di Messina diretta da Antonio D’Amato. Le indagini dei carabinieri hanno documentato "la perdurante operatività dell'esponente mafioso, già collaboratore di giustizia, il quale, avvalendosi degli altri due indagati (fratelli), avrebbe esercitato ingerenza nelle attività economiche ed imprenditoriali nel territorio di Mazzarrà Sant'Andrea, imponendosi nel settore del movimento terra, avvalendosi, in alcune circostanze, di entrature negli uffici tecnici dell’ente locale".