Il villeggiante curioso che trascorre le ferie tra Pinzolo e Madonna di Campiglio non dovrebbe resistere alla tentazione, tra una passeggiata e l’altra, di spingersi fino ai masi di Cavria di Carisolo — sui fianchi di Cima Lancia — per dare un’occhiata alla vecchia baita dove il dottor Krott allevava i suoi orsi. Il dottor Krott, e cioè Peter Krott, naturalista austriaco, che — deciso a salvare l’orso trentino dall’estinzione — nella primavera del 1959 si era fatto dare due orsacchiotti da due zoo cecoslovacchi e li aveva portati a vivere lassù con la moglie Gertrude, anche lei scienziata, e i figli Martin e Max, di anni 5 e 4.
Il dottor Krott, l'uomo che «parlava» con gli orsi: «Li teneva in casa e li nutriva con formaggio e salame»
Il naturalista austriaco allevò due orsi in un maso in Trentino dove risiedeva con la moglie e i due figli. Comunicava con loro attraverso suoni gutturali








