Non conosco un solo europeo di destra, di sinistra, di sopra o di sotto che si senta rappresentato da Ursula von der Leyen. Senza scomodare Bismarck e Cavour (e poi De Gasperi, Schumann, Adenauer) siamo pur sempre il continente che nell’ultimo mezzo secolo ha espresso Kohl, Mitterrand, la stessa Merkel.