Hamas deve "deporre le armi", "rilasciare gli ostaggi" e rinunciare al controllo di Gaza": lo ha detto il primo ministro palestinese Mohammad Mustafa intervenendo alla conferenza dell'Onu sulla soluzione a due Stati.

Lo riporta il Times of Israel. "Tutti i paesi hanno la responsabilità di agire ora per porre fine alla guerra contro il nostro popolo a Gaza e in tutta la Palestina, per garantire il rilascio degli ostaggi e i prigionieri e per assicurare il ritiro delle forze di occupazione israeliane", ha affermato Mustafa aggiungendo che l'Autorità nazionale palestinese (Anp) è pronta a coordinarsi con una forza araba per contribuire a stabilizzare Gaza dopo la guerra.

Mustafa ha suggerito che Hamas trasferisca le sue armi all'Anp. Sebbene Israele si sia dichiarato aperto all'assistenza di Paesi arabi come gli Emirati Arabi Uniti, questi ultimi hanno condizionato tale sostegno al coinvolgimento dell'Autorità Nazionale Palestinese, che Israele ha a lungo respinto, paragonando la più moderata Ramallah ad Hamas. "Dobbiamo tutti lavorare per riunificare la Striscia di Gaza con la Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, senza occupazione, assedio, insediamenti, sfollamenti forzati o annessioni", ha affermato Mustafa. "Dobbiamo ricostruire Gaza con e per il nostro popolo, porre fine all'occupazione, raggiungere l'indipendenza palestinese e attuare la soluzione dei due Stati, in cui Palestina e Israele vivano fianco a fianco, in pace e sicurezza, per raggiungere la pace, la sicurezza e la prosperità nella regione".