"Mio suocero abita in Francia e lì una cosa del genere non gli è mai successa. In Italia invece la gente non si fa problemi a picchiare un padre davanti a un bambino. Ecco in che direzione sta andando la nostra bella Italia. Purtroppo noi ebrei dobbiamo avere paura". A dirlo all'Adnkronos è il genero italiano del turista francese di religione ebraica aggredito ieri in un'area di sosta dell'A8 a Lainate, nel Milanese, mentre si trovava con il figlio di sei anni. La vittima, di 52 anni, era in Lombardia per qualche giorno, a trovare la figlia maggiore, residente a Milano con il marito.