La pazienza di Donald Trump è finita e ora il presidente degli Stati Uniti passa agli avvertimenti. "Stabilirò una nuova scadenza di circa 10 o 12 giorni a partire da oggi. Non c'è motivo di aspettare, semplicemente non vediamo alcun progresso", ha detto il capo della Casa Bianca ai giornalisti durante l'incontro con il primo ministro britannico Keir Starmer. Il riferimento è ovviamente alla guerra in Ucraina. Tema il tycoon non intende aspettare: "Non mi interessa più parlare con Putin. Avevamo avuto una conversazione molto franca e poi i bombardamenti sono continuati".
Insomma, una dura presa di posizione accolta da Kiev con soddisfazione. L'Ucraina ha accolto con favore la "fermezza" di Trump, che ha annunciato la sua intenzione di ridurre il termine concesso a Putin per porre fine all'invasione russa del suo vicino ucraino. "Grazie al Presidente (Donald Trump, ndr) per aver mostrato fermezza e inviato un chiaro messaggio di pace attraverso la forza", ha esultato il capo dell'amministrazione presidenziale ucraina, Andriy Yermak.
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