Nel 2024, il primo ministro lituano, Gintautas Paluckas, avrebbe ricevuto un prestito di 200.000 euro a condizioni particolarmente favorevoli da una società di cui detiene la quota di maggioranza.
Lo rivela un'indagine giornalistica della televisione di stato lituana, Lrt.
La notizia si aggiunge alla serie di scandali relativi all'intreccio di interessi pubblici e privati di cui il primo ministro lituano si è reso protagonista negli ultimi mesi.
Secondo le accuse, tra il 2009 e il 2017 il premier avrebbe, tra le altre cose, favorito la privatizzazione di una porzione di foresta di proprietà statale precedentemente acquistata, intervenendo inoltre attivamente nella vendita dell'ex casa dei sindacati, un edificio di proprietà comunale nel centro di Vilnius, a una holding, interessata a trasformare l'edificio in una sala concerti in cambio di prestiti mai restituiti per un valore complessivo di 180.000 euro. La scorsa settimana, rispondendo all'invito del presidente lituano, Gitanas Nauseda, Paluckas ha dichiarato l'intenzione di sottoporre prossimamente l'esecutivo da lui guidato al voto di fiducia del Parlamento.














