Il consiglio dei ministri della Lituania ha comunicato stamane che, in seguito alle annunciate dimissioni del primo ministro, Gintautas Paluckas, tutto l'esecutivo si dimetterà lunedì prossimo.

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, il presidente della Repubblica avrà quindici giorni per presentare al Parlamento il nuovo candidato alla carica di premier cui spetterà la creazione del nuovo esecutivo da sottoporre al voto di fiducia dell'aula.

Non è ancora chiaro se la maggioranza parlamentare, attualmente formata dal Partito socialdemocratico lituano, dal movimento centrista In nome della Lituania e dal movimento populista Alba sul Nemunas (An), rimarrà invariata. Proprio ieri, infatti, il leader di An, Remigijus Zemaitaitis, ha accennato a un possibile passaggio del suo gruppo all'opposizione. L'entrata nella maggioranza di altri partiti centristi, come la Lega dei liberali dell'ex presidente del Parlamento, Viktorija Cmilyte-Nielsen, è stata negata sia dagli interessati che dai rappresentanti del governo.