Le nuove terapie per trattare due forme di tumore solido, tra le più aggressive, l’adenocarcinoma polmonare e il mesotelioma pleurico, hanno un nome e cognome: Alessia Volpe. La 38enne biologa molecolare di origine salernitana, da diversi anni impegnata nello studio sull’immunoterapia per la cura del cancro, è diventata un punto di riferimento importante per la ricerca: dal suo avamposto a New York, il Memorial Sloan–Kettering Cancer Center, il centro più antico (nato nel 1884) ma anche il più moderno (le sue tecniche e strutture sono all’avanguardia) per la ricerca sul cancro, Alessia lavora ogni giorno sull’efficacia dei trattamenti e sperimenta nuovi farmaci con competenza e passione.