C’è la prima vittima legata ai casi di West Nile in Campania. Un 80enne di Maddaloni, deceduto all’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta. L’anziano è deceduto questa mattina e soffriva di patologie pregresse anche gravi. Il suo quadro clinico era “già compromesso” quando è intervenuta la positività al West Nile. Poco prima era stato reso noto il secondo decesso nel Lazio: si tratta di un uomo di 77 anni morto all’istituto Spallanzani di Roma. Il paziente era affetto da patologie croniche e aveva subito un trapianto cardiaco. Secondo quanto si apprende l’uomo viveva in provincia di Latina e nell’ultimo periodo era stato a Baia Domizia, in provincia di Caserta.
Proprio in Campania, ma questa volta in provincia di Napoli, il prefetto Michele di Bari ha inviato una circolare ai sindaci dei comuni dell’area in merito alle misure individuate nei giorni scorsi dal ministero della Salute, dalla Regione Campania e dalle Aziende Sanitarie Locali per prevenire il contagio. Nello specifico si è sottolineata l’importanza di campagne straordinarie di disinfestazione adulticida e larvicida, soprattutto per quel che riguarda aree verdi, parchi pubblici, zone umide, caditoie stradali e aree a rischio ristagno idrico.














